SAN GIA…ZZ FESTIVAL FESTEGGIA IL 18ESIMO COMPLEANNO

Nuova importante tappa del San Gia…zz Festival, appuntamento estivo organizzato dall’Associazione Culturale “San Gia…zz” che quest’anno festeggia la sua XVIII a edizione.

Maturità affermata e confermata dalla stessa età del San Gia…zz Festival, dove cultura, musica ed enogastronomia anno offerto in questi anni, in tandem tra loro, uno spettacolo di grande e rinomata qualità. Una manifestazione armai di riferimento, che disegna un’esperienza di ricerca e di cultura che molto promette ancora nel panorama in evoluzione dei circuiti turistici da perfezionare e che, grazie alla magica ambientazione e allo spessore artistico, nel panorama estivo del Basso Molise è oggettivamente, unica. Nella sua semplicità e con poche risorse economiche è stato ed è un investimento sicuro, che guarda al miglior recupero delle tradizioni e delle potenzialità senz’altro presenti nelle componenti rivalutabili della nostra terra.

“JAZZ & MORE…, WINE AND FOOD” la frase che ormai segna l’incontro di rilievo del migliore jazz italiano e straniero nello splendido panorama del Largo del Tempio a San Giacomo degli Schiavoni. La degustazione dei tradizionali prodotti eno-gastronomici assieme ai suoni della migliore tradizione del jazz e del blues perfezionano un binomio ormai famoso che annualmente viene riproposto ad un pubblico sempre più esigente e numeroso. Anche per il 2013 il San Gia…zz Festival propone 3 giorni intensi con master class, jam session, videoproiezioni e concerti di musica jazz e blues, con musicisti di fama nazionale ed internazionale e sonorità che variano dal latin jazz al jazz classico al blues.

DOMENICA 11 AGOSTO

DANY NOEL MARTINEZ QUARTET
progetto “Tinta Unida” (Cuban Latin Jazz)

Dany Noel – basso elettrico e voce
Danilo Pala – sax
Juan Carlos Gonzales – piano
Carlo Pisano – batteria

Daniel Noel Martinez Izquierdo (in arte Dany Noel) nasce a Cuba, La Habana, il 14 giugno 1973.
Comincia i suoi studi musicali all’età di 10 anni e si diploma in chitarra classica al conservatorio “Iñacio Cervantes” de La Habana.
Come professionista esordisce suonando il basso elettrico e il contrabbasso in numerose orchestre e a fianco di artisti cubani di fama nazionale e internazionale come Pio Leiva y Omara Portuondo (membri di “Buena Vista Social Club”).
Come bassista e come produttore musicale, registra un disco insieme a Angel Bonnet, Eddy Gaitan e Xiomara Laugart – “Que manera de quererte”- (Big Music).

Contemporaneamente lavora anche in altre orchestre di musica popolare cubana e in differenti progetti di Latin Jazz. Nel 1998 arriva in Italia. Qui comincia a lavorare e realizzare diversi tour in tutta Europa con artisti come: Celia Cruz (2001 world tour), Alfredo de la Fe, José Alberto “El Canario”, The New York Salsa All Star, Ernesttico Cuban Jazz Quartet, Habana Mambo, Rey Sepulveda, Richie Rey, Mercado Negro.
Nel 2004 nasce “Italuba”, quartetto del quale è bassista, compositore e arrangiatore.
A capo di questo progetto il famoso batterista Horacio “El Negro” Hernàndez, vincitore di numerosi Grammy Awards, Amik Guerra (tromba) e Ivan Bridón (piano). Il loro primo cd “Italuba1” (Timba Records) trova rapidamente il consenso del pubblico e dei critici e ha inizio un intenso tour per tutta l’Europa.
Con questo primo cd, gli Italuba vincono una nomination al Grammy Awards nella categoria miglior disco di Latin Jazz e due anni dopo nasce il loro secondo cd “Italuba 2” (Cacao Records).
Nel 2006 il suo primo lavoro da solista, “Mi Sentir” (presentato per la prima volta a Cannes, Midem 2006), dove oltre ad essere arrangiatore e compositore, mostra anche le sue qualità di cantante. Nello stesso anno registra anche un altro cd di rumba “Dime si tu sabes” e “Duo Chocolate” con Boris Monterecy.
Dal 2007 inizia a collaborare attivamente con importanti artisti come Roy Hargrove, Luis Salinas, Bebo y Chucho Valdés, Changuito, Giovanni Hidalgo, Richie Flores, Dave Valentin, Jerry Gonzáles, Ivan Lins, Zucchero Fornaciari, Kenny Garrett, Alex Acuña e molti altri.Recentemente si inserisce anche nella scena del Pop flamenco, sia come autore che come arrangiatore, e questo gli da la possibilità di lavorare con cantanti come Concha Buika (tour 2010) e il noto chitarrista e produttore discografico Javier Limón.
In più collabora con: Luz Casal, Victoria Abril, Lolita Flores, Ainhoa Arteta, Mariza, Elefteria Arvanitaki, Fito Pàez, Hip Hop Roots, Ojos de Brujo, Niño Josele e molti altri.
E’ anche arrangiatore della sezione fiati per il musical “Enamorados Anónimos” e dell’ultimo lavoro di Luis Perales . 
Significative sono le collaborazioni con il noto regista Fernando Trueba nel film “Chico y Rita” come esecutore e arrangiatore insieme a Bebo Valdés e la partecipazione come musicista alla colonna sonora del film “La piel que habito” di Pedro Almodóvar.
Nel suo ultimo cd “Proposicion”, Dany esplora un nuovo sound, dove musica cubana, flamenco e latin jazz si incontrano in un’atmosfera di fusione.
Tra i musicisti del cd: Jerry González, Horacio “El Negro” Hernández, Concha Buika, Javier “Caramelo” Masso, Ivan “Melon” Lewis, Diego Guerrero, Ivan Bridon and Carlos Sarduy.
E’ uno dei protagonisti della 9° edizione dell’EuroBassDay di Verona e nel corso degli anni si esibisce nei principali Festival e Jazz Club della scena nazionale e mondiale: Umbria jazz festival (Italy), Torino jazz festival (Italy), Pomigliano jazz festival (Italy), North sea jazz festival (Netherlands), Nijmegen night (Netherlands), Bimhuis (Netherlands), Blue Note (Italy), Ronnie Scott (Uk), Cannes festival (France), Montreux jazz festival (Switzerland), Aahrus jazz festival (Denmark), Telfs jazz festival (Austria), Riga ritmi Festival (Russia), Istanbul Jazz Festival (Turkey), Madrid Jazz Festival (Spain), Barcelona jazz Festival (Spain), Vitoria Jazz Festival (Spain), Womad (Spain), Ortigueira music festival (Spain), Costa del sol music (Spain), Caracas jazz Festival (Venezuela), Islas Margarita Festival (Venezuela), New Morning ( France), La casa del Jazz (Roma), Palma jazz Festival (Roma), Rithms stick Festival (Uk), Rotterdam Festival (Germany), Naco jazz Festival (Italy), Ivrea jazz Festival (Italy), Cross road Festival (Italy), Auditorium di Roma (Italy), Auditorium de Tenerife (Spain), European Jazz Expo (Italy), Festival latino di Roma (Italy), Festival latino di Torino (Italy), Bologna Jazz Festival (Italy).

Danilo Pala, musicista di formazione jazzistica a forte impronta parkeriana, ha suonato, fra gli altri, con musicisti di fama internazionale quali: Miroslav Vitous, Audrey Morris, Andy Gravish, Luca Mannuzza, Michele Franzini, Nicola Moresu, Gianni Coscia. E’ insegnante di sassofono al centro Jazz di Torino per il quale svolge seminari di approfondimento sul territorio nazionale.

Juan Carlos Gonzales, laureato presso l’Istituto Superiore d’Arte dell’Avana, è stato direttore musicale e pianista di una delle orchestre più importanti nel panorama della musica popolare cubana “Charanga Habanera”, con cui ha creato e affermato lo stile della musica attuale cubana. Ha suonato con musicisti come Stevie Wonder, Barry White, Liza Minelli, Oscar Peterson, Samy Davis Jr. Ha preso parte a importanti rassegne e festival: North Sea Jazz Festival, Umbria Jazz, Nice Festival. Come produttore musicale ed arrangiatore ha collaborato a diversi progetti di musica cubana che sono stati nominati a Grammis.

LUNEDI 12 AGOSTO

Igor Palmieri Quintet
With: Emiliano Loconsolo
tributo a Chet Baker (Jazz classico)

Igor Palmieri / sax tenore
Fulvio Chiara / tromba e flicorno
Luciano Milanese / contrabbasso
Daniele Gorgone / pianoforte
Vittorio Sicbaldi / batteria
Emiliano Loconsolo / voce

L’Igor Palmieri Jazz Quintet è un organico strumentale che ama e si ispira alle storiche formazioni della tradizione del jazz colto e raffinato che si sono sviluppate verso la metà del Novecento. Le forme del cool jazz e del blues, sbocciate nei primi anni Cinquanta ed illuminate dalla infaticabile ricerca creativa e dalla profonda conoscenza armonica e melodica di musicisti come Stan Getz, Chet Baker (solo per citarne alcuni), rappresentano tuttora uno dei modelli stilistici fra i più elevati affermatisi durante il secolo scorso. Nell’era del jazz virtuosismo ed accademico, la compostezza e lo stile caldo ed armonico di questi pionieri sembrano davvero essere qualità perdute. Il repertorio del gruppo si basa essenzialmente su standards rivisitati ed alcune composizioni originali basate su quei modelli stilistici. Il gruppo capitanato da Igor Palmieri al sassofono tenore, vede Fulvio Chiara alla tromba, Daniele Gorgone al piano, Luciano Milanese al contrabbasso e Vittorio Scibaldi alla batteria.
Palmieri, fra gli altri, ha suonato con Paolo Fresu, Tom Kirkpatrick, Carlo Atti, etc.
Fulvio Chiara con Emanuele Cisi, Furio di Castri, Luigi Bonafede, Flavio Boltro, Gianni Basso, Tullio de Piscopo, Lee Konitz, etc.
Milanese con Chet Baker, Johnny Griffin, Art Farmer, Steve Grossman, Massimo Urbani, Al Cohn, Tony Scot, etc.
Gorgone con Scott Hamilton, Garrison Fewell, Andy Gravish, Rachel Gould, Piero Odorici, Jesse Davis, etc.
Sicbaldi con Jerry Bergonzi, Shawn McGloin, Fabrizio Bosso, Bebo Ferra, etc.
Alla formazione si unisce la straordinaria voce jazz di Emiliano Loconsolo: Sofisticato, elegante, voce delicata, quasi fragile alla Chet Baker, affascinante nelle melodie vocali e nello swing di velluto salutato dalla critica come una autentica promessa nel canto jazz, categoria che nel nostro paese se ha letteralmente spopolato fra le femmine, non ha avuto molta fortuna tra i maschi. Emiliano ha lavorato con musicisti high-standard del panorama internazionale come Stefano “Cocco” Cantini, Stefano Bollani, Paolino Dalla Porta, Massimo Manzi, Sal La Rocca, John Babojan, Garrison Fewell, Alessandra Belloni tra gli altri.

MARTEDI 13 AGOSTO

NATHANIEL PETERSON BAND (Blues)

Nathaniel Peterson – basso elettrico e voce
Fulvio Feliciano – chitarra
Pino Liberti – batteria

Nathaniel Peterson, attivo negli Stati Uniti già dagli anni Sessanta, con la sua voce da bluesman, il suo basso e la sua armonica, Nathaniel Peterson, sbarcò in Europa nel decennio successivo per collaborare con musicisti come Peter Green (Fleetwood Mac), Coco Montoya (John Mayall), Scott Page (Pink Floyd), Paul Osher (Muddy Waters), Phil Chin (Jeff Buckley), Spencer Davis. Rientrato negli Stati Uniti al termine degli anni Ottanta, Nathaniel Peterson attraversò il Paese con la sua band Mama Rooa, in un tour della durata di un anno per poi passare al ruolo di cantante e bassista nella band dei Savoy Brown con cui si esibì per cinque anni. Di Nathaniel Peterson hanno detto: «…è una gioia suonare con lui, l’ultimo grande Rock & Roller…» Keith Richards (Rolling Stones); «…uno splendido personaggio! E’ un piacere dividere il palco con lui…» Buddy Miles (Jimi Hendrix), «…una grande voce, un ottimo musicista…» Eric Clapton. Nathaniel Peterson è nato a Memphis (Tennesse, Usa) ma si trasferirà poco dopo a Detroit dove iniziò a cantare e a suonare il basso elettrico e l’armonica; consapevole delle sue doti canore, cominciò ad eseguire delle jam session con alcuni grandi artisti degli anni ’60 negli Usa, come: Mithc Ryder, Rusty Day, Jim Mc Cartey, Tim Buckley, Jimmy Reed, Howlin Wolf, Iggy Pop e Don Davis. Negli anni Settanta Nathaniel decise di lasciare gli Stati Uniti e di suonare con molti musicisti canadesi ed europei. Al suo ritorno negli Usa nei tardi anni Ottanta, registrò un cd da solista, con una band chiamata Mama Rooa a Los Angeles e conseguì un tour della durata di un anno, a fine tour decise di riprendere la sua attività di turnista con nomi di spicco del panorama musicale Mondiale: Coco Montoya (John Mayall), James Armstrong (Albert Collins), Jim Keltner (Eric Clapton), Scott Page (Pink Floyd), Kenny Loggins, Steve Lukather and Jeff Porcaro (Toto), Spencer Davis, Phil Chin (Jeff Beck). Negli anni Novanta Nathaniel Peterson continuò con altri progetti scrivendo e suonando con Keith Richards, Peter Green (Fleetwood Mac), Pintop Perkins, Hubert Sumlin (Howlin Wolf), Dave Olson (Robert Cray), Paul Oscher (Muddy Waters), Tom Compton (Johnny Winter). Alla fine degli anni Novanta Nathaniel andò in tour per 5 anni con i Savoy Brown, come cantante bassista.
Dopo aver registrato il nuovo album del chitarrista Hubert Sumlin (Howlin Wolf) insieme a Eric Clapton e Keith Richards, per il quale ha ricevuto una nomination al Grammy, Nathaniel decide di formare il suo trio chiamato Twin Dragons, composto anche da:
Alla chitarra Fulvio Feliciano, chitarra elettrica solista già nei Twin Dragons di Nathaniel Peterson nel Tour mondiale 2007/2008 e 2010., ha suonato con: Leon Hendrix (fratello di Jimi), Vinnie Moore (UFO), Graham Oliver (Saxon), Kee Marcello (Europe), Uli Jon Roth ( Scorpions), Cheril Nikerson (Ray Charles), Mike Terrana ( Y.Malmsteen), Tm Stevens ( James Brown)..ecc.. è stato chiamato a rappresentare l’Italia nel’International Jimi Hendrix festival.
Alla batteria Pino Liberti, nel 2003 nominato agli “Italian Blues Awards” secondo miglior batterista blues in italia, ha suonato con: MASON CASEY (Wilson Pickett), ERIC BELL (Thin Lizzy), BUDDY MILES (Jimi Hendrix, Carlos Santana) CARVIN JONES, SHARRIE WILLIAMS (Buddy Guy), ULI JON ROTH (Scorpions), BOBBY DIXON (Willie Dixon son), ERIC MARTIN (Mr Big), MARCO MENDOZA (Ted Nugent, Whitesnake), KEE MARCELLO (Europe), ANDREA BRAIDO (Vasco Rossi, Mina, M. Miller), MARIO SCHILIRÒ (Zucchero). Ha suonato nei club e nei blues festival di tutta Europa.